Avverrà in un luogo d’eccezione l’incontro fra imprese e università. Sarà il CeSAR, il Centro Servizi d’Ateneo per la Ricerca, ad ospitare l’iniziativa del 27 giugno.

Una scelta non casuale, dettata dalla necessità di veicolare l’importanza della contaminazione in primo luogo. L’innovazione nasce infatti dal confronto, dal dialogo fra saperi disciplinari differenti. E il CeSAR si presenta come il luogo della multidisciplinarità per eccellenza. Qui specialisti di più settori, gli esperti di laboratorio si incontrano per collaborare e rispondere insieme alle richieste provenienti dal territorio.

Le soluzioni proposte vanno incontro alle necessità dei ricercatori universitari da una parte. Ma dall’altra propongono soluzioni alternative e innovative ai problemi sollevati da altri interlocutori. Sono le piccole e medie imprese, realtà imprenditoriali locali, radicate nel territorio circostante.

Il CeSAR si rivolge anche a loro, per favorire la crescita delle aziende sarde grazie alla messa a punto di nuovi materiali più efficienti e resistenti, grazie all’adozione di misure all’avanguardia nella verifica della qualità dei cibi o del monitoraggio dell’ambiente, per citare solo alcuni esempi. L’offerta è sfaccettata e abbraccia un’ampia fetta di possibili fruitori.

Emergerà dunque l’utilità dei servizi offerti e l’apertura ai laboratori sarà d’aiuto a chiunque ritenga di poterne trarre vantaggio. Le visite ai laboratori della struttura si configurano come un punto di aggancio fra due sfere pensate troppo a lungo come separate, l’anello di congiunzione fra più istanze.

Chi è inserito nel mondo dell’imprenditoria infatti vedrà gli strumenti che sono alla base dell’innovazione. Osserverà i laboratori in cui le ricerche commissionate sono rese possibili. Incontrerà i volti degli addetti ai lavori, i tecnici di laboratorio, coprotagonisti insieme alle imprese del processo di innovazione, di sviluppo e crescita del territorio. E discuterà direttamente con loro presso la sede del CeSAR le migliori soluzioni d’impresa, tagliate su misura, cucite addosso alle particolari esigenze imprenditoriali espresse.

A lungo i laboratori sono stati luoghi chiusi, distanti dall’immaginario comune. La giornata di open day si presenta invece come un’occasione preziosa per abbattere ogni parete e mettere in contatto Università e territorio.

La ricerca, il lavoro nei laboratori, i servizi erogati dagli specialisti del settore hanno un fine che è sociale, politico perché riguarda la cura, l’attenzione risposta nei confronti dei territori locali e delle sorti future delle comunità che li abitano.

Il racconto non finisce qui. I prossimi articoli saranno dedicati all’illustrazione dei percorsi offerti al CeSAR, alla scoperta dei laboratori del Centro Servizi d’Ateneo per la Ricerca, per mostrare la direzione oggi tracciata dallo sforzo congiunto di imprese e Università verso l’innovazione.