Salute e Benessere. È questo uno dei filoni tematici di cui si discuterà in occasione dell’evento di “Unica&Imprese e CeSAR OpenDAy”.

I ricercatori dell’Università di Cagliari si confronteranno con le aziende. Mostreranno i risultati ottenuti nel ramo della ricerca medica. Illustreranno quali strumenti oggi le aziende possano adoperare per migliorare le condizioni di vita di intere comunità, per creare innovazione e favorire il grado di benessere complessivo di una società.

Il tema della prevenzione fino ad oggi è stato affrontato su scala popolazionale. Oggi la medicina si affaccia alla considerazione di nuovi scenari.

La medicina personalizzata è uno dei risvolti più recenti. Riguarda la predizione della malattia nei singoli individui, prima ancora della sua insorgenza, tramite sintomi visibili. La target therapy si serve di strumentazioni a supporto dell’indagine medica “individualizzata”, sempre meno invasive, in grado di individuare marker molecolari specifici della malattia nelle prime fasi di sviluppo del disturbo, prima dunque dell’insorgenza dei maggiori sintomi.

Gli studi messi a punto dall’Università di Cagliari rappresentano strumenti d’avanguardia in questo senso. I kit brevettati sono in grado di rilevare la presenza di specifici marker indicativi della presenza del Morbo di Parkinson.

Altri dispositivi invece sono costituiti da chip elettronici capaci di individuare biomarcatori coinvolti nello sviluppo di alcune malattie tumorali.

La medicina personalizzata si sta muovendo su un terreno esteso. L’interesse della disciplina verte non solo sui nuovi strumenti di predizione della malattia. Ma si occupa inoltre della messa a punto di farmaci bersaglio, terapie tagliate su misura, intelligenti, in grado di agire direttamente in maniera circoscritta sul tessuto malato senza causare il coinvolgimento di quelli sani circostanti. Per questo i farmaci di nuova generazione sono diretti all’ottimizzazione della terapia e alla riduzione consistente delle cosiddette reazioni avverse al farmaco, gravi effetti collaterali in alcuni casi.

Il trasferimento tecnologico è il compito di cui l’Università si fa carico, per apportare ricchezza nel territorio, per evidenziare i punti di forza del tessuto sociale, per trasformare in azione potenzialità ancora tacite.

Salute e benessere rientrano fra le maggiori priorità. Occuparsi del grado di benessere di una comunità significa infatti gettare le basi per la costruzione di un solido sistema economomico votato all’innovazione, al progresso tecnologico e al contempo al benessere e alla felicità complessiva della società.

Con la tematica “Salute e Benessere” si chiude la breve illustrazione dei cinque percorsi tematici dedicati alla ricerca universitaria. L’area news rappresenta una vetrina, un’ occasione per illustrare brevemente e per sommi capi alcune delle ricerche dell’Ateneo.

Chi fosse interessato ad approndire gli argomenti trattati avrà modo di consultare gli abstract di tutti i partecipanti nell’apposita sezione “Esplora gli ambiti”, presto attiva con gli aggiornamenti contenenti tutte le ricerche dell’edizione 2019.

Il racconto della giornata non si arresta ai cinque filoni tematici illustrati fino ad ora. Il racconto dell’evento proseguirà infatti alla scoperta dei laboratori organizzati all’interno della struttura del CeSAR dai tecnici del Centro Servizi di Ateneo per la Ricerca, dell’Università di Cagliari.

Continuerà nell’area news l’anticipazione dei momenti più salienti della giornata dedicata al dialogo fra imprese, ricerca e Università.