Prendersi cura del territorio, valorizzarne le peculiarità, mettere in risalto le caratteristiche della regione in cui si vive. Si esprime in questo modo il dialogo fra impresa e università.

Le competenze messe a sistema mirano alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale, uno dei beni maggiori per una comunità. Ciò che connota ogni regione, rendendo il territorio unico e particolare.

Determina l’identità di quel luogo. Traccia la storia di un paese. Delinea i contorni culturali di un popolo. Spiega il processo di formazione di una società, i segni visibili di un percorso di crescita culturale, i momenti che hanno condotto le città di quel territorio ad organizzarsi in un certo modo.

Prendersi cura del patrimonio monumentale di una città riguarda dunque la costruzione della memoria storica di una comunità, la sua identità e il suo futuro, in termini di sviluppo culturale e sociale, ma non solo. La salvaguardia del patrimonio artistico e monumentale rappresenta infatti un elemento rilevante nel progresso economico del territorio.

L’università di Cagliari ha voluto esaltare l’importanza di questo aspetto proponendo alle imprese pratiche innovative a favore della salvaguardia del patrimonio monumentale sardo.

L’intento è duplice: porre l’accento sugli interventi di restauro delle più importanti strutture monumentali del territorio e dall’altro valorizzare il patrimonio artistico e monumentale evidenziando l’elemento propulsore nella promozione delle attività turistiche del territorio.

Gli studi e le ricerche avviate sono molteplici.

Nello specifico sono state studiate metodologie di diagnostica non invasiva per l’analisi dei fattori di degrado e rischio di strutture monumentali. Tecnologie che consentono di ampliare la conoscenza dei fenomeni di degrado e agevolano l’analisi dei fenomeni naturali di dissesto.

I dispositivi agevolano il rilevamento di particolari parametri fisici per la realizzazione di modelli 3D, un importante strumento di raccolta della relativa documentazione tridimensionale di grande utilità per la creazione di un archivio virtuale degli edifici storici e moderni.

Ogni intervento di manutenzione deve tenere in condiderazione le particolari caratteristiche dei monumenti. Per questo le analisi diagnostiche offerte dall’Università alle aziende sono in grado di fornire un accurato studio minero-petrografico per l’analisi le caratteristiche intrinseche dei materiali oggetto di studio. Indispensabili questi ultimi nella progettazione di interventi personalizzati e tagliati su misura.

Il patrimonio di una regione fa dunque da volano per lo sviluppo economico di un paese. È l’elemento che dà impulso alla crescita di un particolare settore produttivo. Quello turistico è paradigmatico.

È nella direzione della sua valorizzazione che si muovono ulteriori ricerche portate avanti nell’ambito dell’Ateneo cagliaritano tramite una piattaforma open-data del patrimonio architettonico presente sul territorio e fruibile grazie all’utilizzo di un’app. L’obiettivo è favorire la progettazione di particolari itinerari turistico-culturali.

Il progetto prevede la costruzione di una piattaforma web dove sarà mappato il patrimonio di arte pubblica e architettura moderna. Saranno individuati particolari itinerari storico culturali dell’area metropolitana di Cagliari. E in sinergia con vari attori, portatori di interesse del settore, verranno costruiti nuovi itinerari inediti da mettere a disposizione delle imprese e dei singoli soggetti interessati, tramite sito web.

La piattaforma sarà crossmediale. Gli allestimenti multimediali infatti potranno integrarsi con le tradizionali modalità comunicative dei percorsi museali. La mappatura dei luoghi più rilevanti da un punto di vista architettonico infine permetterà di fornire una narrazione dei luoghi e delle storie della città liberamente scaricabili sul proprio smartphone tramite l’utilizzo di un app dedicata.

In merito a queste e altre tematiche relative al percorso “Management e Cultura”, in occasione dell’evento UniCa&Imprese e CeSAR OpenDay, le aziende interessate avranno l’opportunità di dialogare con i protagonisti delle ricerche illustrate.

Si confronteranno con i docenti, i ricercatori, gli studenti che nei rispettivi dipartimenti hanno lavorato alla loro progettazione e realizzazione. L’incontro fra università e impresa sarà un’ulteriore opportunità per dialogare e trovare soluzioni innovative ai problemi posti dal mondo del mercato contemporaneo.