[vc_row][vc_column][vc_column_text]I servizi di efficientamento energetico nel convogliamento dell’acqua rivestono un ruolo primario nella ricerca. Il corretto funzionamento dei sistemi idrici, necessario per garantire all’utenza qualità, continuità e sicurezza del servizio e l’uso sostenibile delle risorse (acqua, materie prime, energia) possono essere efficacemente utilizzati anche per la regolazione delle fonti energetiche rinnovabili. Il sistema idrico rappresenta, in virtù della sua molteplice funzione (consumatore, produttore e accumulatore di energia) uno dei settori nei quali la realizzazione di reti intelligenti e di procedure di ottimizzazione ha le maggiori potenzialità già nel breve e medio periodo, anche grazie all’utilizzo delle infrastrutture già presenti.

Si stima che in Italia vengano erogati ogni anno circa 9 miliardi di metri cubi di acqua potabile, con un consumo di energia elettrica di circa 7.000 GWh (circa il 2% del consumo nazionale): il costo dell’energia elettrica incide sul bilancio mediamente per il 20-25%. Tra le principali criticità dei sistemi acquedottistici sono indicati gli eccessivi consumi energetici non ottimizzati per mancanza di adeguati modelli gestionali. Il sistema di accumulo associato ai bacini idrici rappresenta una delle potenzialità delle public utilities nel settore idrico che consentiranno di supportare il sistema energetico elettrico regionale e di garantire costi di fornitura della risorsa idrica adeguati alla natura essenziale dell’acqua.

Le attività del gruppo di ricerca (DIEE-DICAAR) in collaborazione con l’Ente Acqua della Sardegna (ENAS), ente gestore del Sistema Idrico Multisettoriale Regionale (SIMR), si collocano in questo contesto con la finalità primaria di sviluppare metodologie di ottimizzazione nella realizzazione di sistemi integrati per la gestione della risorsa idrica, produzione e accumulo dell’energia.

Contatti: alfio@diee.unica.it[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row]